Il certificato di sicurezza, definito anche “certificato RINA”, attesta che l’unità risponde alle direttive del regolamento di sicurezza a seconda della categoria di omologazione. È previsto per le imbarcazioni e navi da diporto (unità con scafo di lunghezza superiore a 10 metri) e i natanti che vengono iscritti nei pubblici registri del diporto.

Attesta la rispondenza dell’imbarcazione da diporto alle disposizioni del Regolamento di attuazione del Codice della Nautica.

Il documento viene rilasciato all’atto della prima iscrizione dell’imbarcazione nel
R.I.D. (Registro Imbarcazioni da Diporto).

Validità

  • 8 anni, per le imbarcazioni marcate CE di categoria di progettazione A o B e per le imbarcazioni non marcate CE, abilitate alla navigazione senza limiti;
  • 10 anni, per le imbarcazioni marcate CE di categoria di progettazione C o D e, per le
    imbarcazioni non marcate CE, abilitate alla navigazione entro 6 miglia dalla costa;
  • Per le unità non marcate CE, di seconda mano, soggette ad accertamento tecnico
    (visita iniziale) la validità del certificato di sicurezza può essere di durata inferiore, secondo le prescrizioni stabilite dall’Ente.

Trascorso il periodo “iniziale” di validità, il certificato di sicurezza deve essere sottoposto
alla procedura di rinnovo (visita periodica); sarà poi valido, per tutte le tipologie
di imbarcazioni, per altri 5 anni, scaduti i quali andrà nuovamente rinnovato,
di 5 anni in 5 anni.
Nel caso in cui l’imbarcazione subisca gravi avarie o modifiche rilevanti o innovazioni,
che non incidano però sulle caratteristiche costruttive essenziali, il certificato
di sicurezza è sospeso nella validità. Per convalidarlo, è necessario sottoporre l’unità ad una “visita occasionale”, al fine di ripristinare il periodo di validità del certificato temporaneamente sospeso.